mascherine colorate michela del freo

Per ovvi motivi – che non staremo qui a ripetere – l’acquisto assiduo di dispositivi di sicurezza come le mascherine è stato al centro delle nostre giornate. Sulle liste della spesa, dopo i biscotti appare tutt’oggi la parola FFP2, che aspetta solo di essere barrata. Ma cosa è successo quando abbiamo intravisto la possibilità di scegliere mascherine colorate? Cosa è accaduto al nostro cervello quando le abbiamo viste nere, rossa o rosa?

L’articolo di Michela Del Freo

Vestita all’ultimo grido, entra spavalda accennando un sorriso.
Il suo profumo di Guerlain, Champs Elysées, sovrasta quello degli olii essenziali di menta piperita e eucalipto che aleggiano nell’aria, mischiandosi all’odore pungente di disinfettante.

“Avete per caso le mascherine colorate? Oppure quelle con gli elastici gialli che avevate la settimana scorsa? Non mi fraintenda, non sono per me, è che il mio fidanzato ha la testa grossa e gli elastici di quelle che mi avete venduto sono troppo corti e le orecchie gli si piegano, mentre quelle con gli elastici colorati calzano perfette”.
Chiede divertita.

E allora penso

Attenzione: gli elastici di quelle che le abbiamo venduto sono troppo corti.
Secondo te, la lunghezza degli elastici viene decisa a tavolino in riunioni segrete per creare disagi alla popolazione mondiale?
Se vuoi del colore nella vita non c’è nulla di male, ecco magari visto il periodo nel quale versiamo, da due anni a questa parte, potresti mettere dello smalto sulle unghie.
Una maglietta divertente di Snoopy.
Un famoso ferma coda fucsia.

“Le mascherine sono tutte della stessa taglia, sono desolata”.

Quindi che la circonferenza del cranio del tuo ragazzone sia 55, 58, 61 centimetri credimi ma non è, per me, di fondamentale importanza.

Le mascherine a prezzo calmierato, invece, avete finalmente deciso di venderle?”.
“Sì signora, mi sono arrivate questa settimana”.

Perché prezzo calmierato sì, vaccino di Big Pharma no.

“Ah bene bene, ma mi scusi sono colorate o bianche?
Ed eccoci alla domanda delle domande.
“No perché Simone non le vuole bianche”.

Finalmente abbiamo associato un nome al soggetto.
Scusami, ma esattamente chi vuole le mascherine colorate? Tu o Simone?

“Guardi signora oltre a bianche, mi sono arrivate rosa e rosse, e mi permetto di aggiungere anche che il rosa è un rosa molto tenue, quasi impercettibile, mentre il rosso è un rosso acceso“.
Preciso e sottolineo visto che mi è parso di capire che l’unica cosa che ti interessa in una pandemia, sia dare del colore alla tua vita.

“Mi prende in giro? E secondo lei io di che colore gliele dovrei comprare? Rosa forse? O rosse…
…Va beh, non importa, ripasserò, tanto vi arriveranno giusto?”

“Per la fine della settimana penso proprio di riuscire ad accontentare – con delle mascherine da super macho – lei e il suo – grande e grosso – fidanzato, signora”.

Sono gli uomini che non sanno cosa vogliono o sono le donne che fanno richieste impossibili come la risoluzione dei cruciverba di Bartezzaghi?

Respiro & Ripenso

Avevo forse la presunzione di convincere qualcuno a comprare un pacchetto di mascherine rosa in un Paese dove perfino il Corpo Militare Nazionale si rifiuta di indossare le stesse per paura di perdere la mascolinità? Per paura di non sembrare troppo virile?

A causa di retaggi medievali per cui il maschio è azzurro e forte e la donna è rosa e debole.
Oppure i fidanzati delle donne che vogliono gli elastici gialli e le mascherine colorate sono gli stessi che fanno la spesa in videoconferenza con le morose con le quali condividono la vita?

Forse bisognerebbe smettere di sovrastarci gli uni con gli altri.
Sedersi al tavolino di un bar con due Bud in mano e parlarne.
Mantenere inalterato quello spazio che ci fa continuare ad essere noi stessi pur camminando al fianco di qualcuno.

Con – vivere.
Vivere cum.

Michela Del Freo

Mi sono resa conto di essermi persa alla soglia dei 30 anni. Fare la farmacista in questo biennio non è stato facile, ma mi ha permesso di vedere le cose diversamente. Scrivo poesie parlando di gente e di amori che incontro tra un antipiretico e un antiacido.

Forse non tutto il male viene per nuocere.

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