Blog Le Faremo Sapere Esperienze

Le prime volte nel mondo del lavoro, che generalmente sono disastrose, ma anche le seconde, che vanno meglio, e addirittura le terze. Per non parlare di quando si ottengono grandi successi.

Cornici Made in Tuscany

«Perché con quella c aspirata e quel senso dell’umorismo da quattro soldi i Toscani hanno devastato questo Paese, e questo lo devi scrivere per favore»: questo è il primo commento che ci viene in mente pensando al Made in Tuscany.Magari non è andata così male. Magari si sono limitati a rovinare solo la loro regione… o almeno il sentimento di una copywriter, delusa dopo averne decantato le meraviglie. Può un semplice viaggio ricucire i rapporti, restituire fiducia e far digerire anche quella c aspirata e le fatture saldate dopo tanta fatica? Forse dipende tutto dalla cornice.L’articolo di Annalisa Ventura. La comunicazione per il…

Apri narrazioni per corrispondenza

Ogni mese una busta nella cassetta delle lettere, come in tempi passati. Dentro un racconto in forma epistolare, accompagnato da fotografie, biglietti e cartoline che sono parte del racconto stesso. Una caccia al tesoro? Un puzzle da ricomporre? Una tranche de vie da analizzare? Chissà. In fondo è solo quando strappiamo la busta che decidiamo di diventarne i destinatari, e il mittente smette di essere un estraneo.L’articolo di Lorenzo Ghetti e la redazione di APRI Mi mette sempre un po’ a disagio quando ci viene chiesto com’è nato APRI, perché se ripenso a questo anno e mezzo di progetto credo…

Un coraggio da santi

Parlando di santi e di poeti, ci si potrebbe domandare cosa possa metterli in comune. A parte un certo discorso piuttosto famoso… Forse il fatto che siano personcine piuttosto convinte delle proprie idee. Forse il fatto che ne facciano delle brutte statue da comprare nei negozi di souvenir. In realtà non ce l’eravamo chiesti finché non abbiamo ricevuto questo articolo, che ci ha ispirato una risposta per tutti i lettori del blog… per fare gli scrittori, ci vuole un coraggio da santi!L’articolo di Laura Corsini. Per me scegliere la strada da seguire nella vita non è stato facile: mi piaceva…

Perdersi per ritrovarsi. Fuggire in Nuova Zelanda

Il filosofo e biologo Henri Laborit, nel suo saggio L’elogio della fuga, scriveva: «In tempi come questi la fuga è l’unico mezzo per mantenersi vivi e continuare a sognare». Questa settimana vediamo, con l’articolo di Elena Di Mauro, come un letterato possa riscoprirsi anche dall’altra parte del mondo e di quanto sia importante perdersi per ritrovarsi. L’articolo di Elena Di Mauro. Perdersi per ritrovarsi Mi laureo, quasi in pari e a pieni voti; arriva il momento di decidere davvero, che fare?Di tornare in gelateria come ogni estate non se ne parla; il dottorato spaventa; l’insegnante mai volutafare: «Uscire da scuola per…

28 anni precario

Oggi compio 28 anni e realizzo di essere un precario. Così, mentre il mio telefono non fa che vibrare per i messaggi di auguri, ho provato a raccontare qualcosa delle scelte che mi hanno portato fin qui. L’articolo di Alfredo Bruno [se è brutto, non è colpa della Redazione… ha fatto da solo] È un po’ come fare due passi sulla spiaggia, d’inverno. Ti ritrovi davanti il fusto di Ace del ’94, le bottiglie di Peroni in mille pezzi, quei sassi così belli che ti viene voglia di portarli via, ma poi dopo un centinaio di metri li lasci cadere,…

essere pendolare

Catullo ci perdonerà il prestito, ma non troviamo nulla meglio del suo celebre carme per descrive cosa significa essere pendolare: un’oscillazione continua tra la gioia della comodità e l’imprecazione. L’articolo di Martina Gennari I treni mi affascinano da sempre: complice un nonno macchinista, fin da piccola amavo guardare dalla stazione quei convogli gremiti e immaginare i viaggi e le vite delle persone. Mi sembravano una fonte inesauribile di storie. Voglio prendere tanti treni da grande, pensavo, chissà quante idee per scrivere e quanto tempo per leggere, un sogno! Una decina d’anni dopo quel “sogno” divenne una costante della mia vita,…